Pesca dell'Aringa

La Pesca dell'Aringa

Assai antica è l'attività della pesca dell'aringa che sembra essersi originata presso le coste inglesi del Mare del Nord; non sono purtroppo note le modalità di pesca nè tantomeno le attrezzature adoperate per far fronte a essa.

Per secoli la pesca dell'aringa è avvenuta tramite reti da posta, tecnica ancora valida ma superata da altre maggiormente efficaci.

Uno dei metodi di cattura più sfruttati è la rete di circuizione, adoperata per i pesci che vivono in banchi (oltre alle aringhe, anche le acciughe o le sardine per esempio); individuato il banco, viene calata la rete così da circondarlo e impedirgli la fuga.

Esistono più varianti di questo sistema di cattura in relazione alle condizioni dell'area di pesca e all'efficienza dell'attrezzatura impiegata. Ad oggi in Europa il pescato di aringhe è diminuito rispetto a quanto ottenuto tra le due guerre mondiali ma appare comunque cospicuo.

Dato l'enorme quantitativo di pescato, l'aringa può essere messa sul mercato a basso costo acquisendo peraltro un'importanza non indifferente nell'economia alimentare di vari Paesi del mondo. Buona parte del pescato viene lavorato e poi esportato, generalmente trattato con aceto oppure salato e affumicato.

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